sigaretta elettronica


Il giorno dopo che i miei sono tornati giù ho ripreso ad utilizzare la sigaretta elettronica invece del tabacco. Scontati i vantaggi: minor prezzo, nessun danno fisico, niente pezzetti di cartina e tabacco sparsi un po' dovunque. L'assenza di fumo e di una specifica gestualità propria di questo strumento rende più asettico ma anche più essenziale il rapporto tra il fumatore (svapatore) e la nicotina, poca rilevanza avendo, almeno nel mio caso, l'aroma. 
Resta aperta la questione: il piacere che uno svapatore riceve dall'assunzione di nicotina deriva in modo diretto dall'azione di questa sostanza o deriva piuttosto dal fatto che tale assunzione fa temporaneamente cessare lo stato di bisogno e di indefinito disagio causato dall'astinenza ?  In altre parole: il piacere di fumare (o di svapare) è un piacere positivo o è un piacere negativo, cioè una semplice cessazione di dolore (1) ? 

(1) per Schopenhauer tutti i piaceri sono negativi. 

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