la problematicità del diario
Che succede se un uomo che sta scrivendo un diario improvvisamente non si riconosce più in quello
che ha scritto ieri ? Voglio dire: cosa farà se subito prima di scrivere della giornata del 27 novembre, darà una sbirciatina a quello che ha scritto il 26 novembre e sentirà l'uomo che ha scritto quella pagina come totalmente altro da sé ? Si accingerà lo stesso a scrivere ? E se sì, starà continuando il diario, oppure starà semplicemente scrivendo del 27, oppure ancora starà incominciando un nuovo diario ? Insomma: come facciamo a sapere se il soggetto esiste o se è solo un'invenzione, un comodo, seppur forse necessario, espediente ?
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